Librai, Terzi nuovo Presidente di Sil-Confesercenti Bergamo


Riceve il testimone da Alessandro Seghezzi. “Raccoglieremo i frutti della sua opera e rilanceremo l'azione sindacale a tutela delle librerie indipendenti”

Dopo tanti anni di impegno per la tutela e la promozione delle librerie indipendenti, Alessandro Seghezzi passa il testimone. Antonio Terzi è stato eletto nuovo Presidente del Sindacato Italiano Librai (Sil-Confesercenti) di Bergamo. Terzi, 43 anni, libraio di Alzano Lombardo, opera già da tempo sul fronte sindacale e dunque può vantare un'esperienza che gli permetterà di compiere ulteriori passi avanti per il bene della categoria.
“Seghezzi ha seminato bene, speriamo di essere in grado di raccogliere i frutti e proseguire la sua opera - sottolinea il neo Presidente - a lui va il mio sincero ringraziamento, ben sapendo che per la categoria resterà sempre una preziosa risorsa cui attingere”.
Il primo grande appuntamento per Terzi sarà la Fiera dei Librai che anche quest'anno, dal 19 aprile al 4 maggio, trasformerà il Sentierone in un salotto letterario all'aperto. “Continueremo nel solco della tradizione di una manifestazione che è ormai entrata nel cuore di tutti i bergamaschi, e che ogni anno avvicina alla lettura migliaia di persone” sottolinea Terzi.
La Fiera sarà la prima di una serie di azioni finalizzate a valorizzare il ruolo delle piccole librerie indipendenti di Bergamo e provincia. “Rilanceremo l'iniziativa sindacale: tra i primi punti da affrontare c'è la questione dei libri scolastici, che meritano una regolamentazione diversa rispetto alla letteratura varia. La normativa sul tetto massimo di sconto, unita alla mancanza di controlli, così com'è non va bene, perché favorisce soltanto la grande distribuzione. Come pure l’estrema confusione di ruoli sulla filiera. Vogliamo dare il nostro contributo nella revisione della normativa nazionale di settore, per tutelare in modo più efficace le librerie indipendenti, vero baluardo della nostra cultura. Il modello è quello della legge francese, che a oltre 30 anni dalla sua entrata in vigore garantisce un’offerta di libri e di librerie in tutto il Paese e a condizioni accessibili a tutti. Questa sarebbe la vera e fondamentale politica di sostegno alla lettura nel nostro Paese”.