Comunicato Stampa


ALI
ASSOCIAZIONE LIBRAI ITALIANI
Confcommercio
Via Nizza 22
00198 Roma
tel. 06/85301970 fax 0685301975
e-mail: aliass@tin.it
internet: www.aliass.org

SIL
SINDACATO ITALIANO LIBRAI
Confesercenti
Via Nazionale 60
00184  Roma
tel. 0647251 fax 064746556
sil@confesercenti.it


CULTURA: LA PROTESTA DEI LIBRAI ARRIVA AL PARLAMENTO

MARTEDI 23 SETTEMBRE A ROMA I LIBRAI IN PIAZZA:

- ore 10 Piazza Montecitorio: manifestazione di protesta

- ore 15 Confcommercio Piazza G.G. Belli 2: assieme alle Istituzioni, ai politici e a personaggi della cultura convegno sull'art. 11 della legge 62/01 sulla disciplina del prezzo dei libri e sulle proposte di legge-quadro per la promozione del libro e della lettura

L'ALI-Associazione Librai Italiani Confcommercio, il SIL-Sindacato Italiano Librai Confesercenti e l'ANARPE-Associazione Nazionale Agenti Rappresentanti Promotori Editoriali operano per consentire alle librerie indipendenti di mantenere una posizione centrale all'interno del sistema distributivo, non subordinata cioè alla presenza sul mercato dei grandi gruppi editoriali e finanziari che rischiano di portare ad un oligopolio del mercato delle idee.

Si chiede la conferma della regolamentazione del prezzo dei libri all'interno della legge 62/01 ed in particolare la limitazione nel numero e nei tempi delle promozioni attuate in deroga alla legge.

Lo sconto libero, senza alcuna limitazione, ha come effetto l'espulsione dal mercato della stragrande maggioranza delle librerie indipendenti esistenti a favore di quelle legate ai gruppi editoriali e, nel contempo, ne impedisce o rallenta la nascita.
Il ribasso esasperato, a mezzo dello sconto, non porta, per effetto della logica delle dinamiche economiche, ad un reale ribasso globale del prezzo dei libri.
Non è solo una questione di bilanci; in gioco c'è la sopravvivenza di una professione antica e specializzata come quella dei librai.

Per la sua particolare valenza culturale, il Parlamento Europeo ha indicato il libro come unico prodotto commerciale sul quale si può limitare la concorrenza.
Nell'Unione Europea dieci paesi su quindici hanno una norma che regolamenta il prezzo dei libri.

L'ALI, il SIL e l'ANARPE chiedono al governo e al parlamento una corsia preferenziale perché si arrivi, in tempi brevissimi, ad una legge-quadro sulla promozione del libro e della lettura che allontani il nostro Paese dall'umiliante posizione di retroguardia per numero di lettori.

Roma, 18 settembre 2003